Il tema della sesta edizione

«C’era una volta la Merica»

Tutti gli eventi sono stati pensati, come sempre, appositamente per la manifestazione, con la voglia di ricreare un’atmosfera un po’ magica, con leggerezza e con il piacere di godere di parole e musica di qualità.

Marco Pagani

Venerdì 12 giugno

Programma · Prima serata

«Bartleby, lo scrivano» Lettura

Di Herman Melville, narrato da Oliviero Corbetta e Igor Tognazzo. Musiche dal vivo con la fisarmonica del maestro Matteo Castellan.

Bartleby lo scrivano, apparso nel 1853, è tra i più bei racconti dell’epoca moderna e parla di un comico scrivano che rivendica l’ozio e il silenzio contro tutte le pressioni dell’utilitarismo americano. Imitato, meditato e tradotto da alcuni dei massimi scrittori contemporanei come Borges, Beckett e Italo Calvino. È anche una parabola sul lavoro di scrivere, destinata a sconvolgere molte idee.

Traduzione di Gianni Celati.

«Bird Lives! La leggenda di Charlie Parker» Spettacolo con concerto

Con Cochi Ponzoni e Gabriele Comeglio Quartet: Cochi Ponzoni (attore), Gabriele Comeglio (sax alto), Claudio Angeleri (pianoforte), Marco Esposito (basso elettrico), Federico Monti (batteria).

La vita vagabonda e caotica di Charlie Parker (1920–1955): l’inventore del bebop insieme a Dizzy Gillespie e Thelonious Monk.

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Sabato 13 giugno

Programma · Seconda giornata

American’s Breakfast Colazione & Lettura

Colazione a base di muffin, pancakes, uova, bacon e caffè americano.

A seguire: Gruppo di lettura condivisa di autori americani — un esperimento di lettura collettiva gestito direttamente dai partecipanti; chi lo desidera porterà e leggerà una proposta di autore prediletto.

I Poeti della Beat Generation Lettura & Concerto

Allen Ginsberg, Gregory Corso, Lawrence Ferlinghetti. Voci: Stefania Rosso, Igor Toniazzo, Marco Pagani, Oliviero Corbetta.

A seguire — American Dust (L’altra America): Sonya Milan Patton (voce, chitarra, armonica), Gregory Jack Patton (voce, chitarra dodici corde). Lettura in inglese/italiano a cura di Ben Best e Francesca Pagani.

American Dust — dalla polvere delle strade alla luce della coscienza. Un viaggio poetico e potente nell’anima ribelle dell’America. Due voci, due chitarre, sei e dodici corde e un’armonica raccontano l’odissea di un popolo. Dalla fatica dei vagabondi alla rabbia del Vietnam, tra speranze e ballate che hanno fatto tremare il potere.

Un’esperienza musicale in cui le chitarre diventano armi di verità per attraversare il cuore autentico degli Stati Uniti. Ballate e canzoni di Woody Guthrie, Bob Dylan, Joan Baez, Joni Mitchell, Creedence e altri cantautori che hanno trasformato le canzoni in un canto di speranza e di cambiamento.

«Non sono morto per farvi piangere, sono morto per farvi cantare»

Woody Guthrie

«Novecento» Lettura

Liberamente tratto da Alessandro Baricco, narrato da Jenny De Cesarei e Giuliana Atepi. Al piano il maestro Matteo Castellan.

Una rilettura del «Pianista sull’oceano» da parte di due eccezionali attrici-doppiatrici, già molto note al pubblico del festival.

12 e 13 giugno · nel chiostro — Esposizione temporanea: Music Party Portraits, opere di Paolo Pagani. Un artista-ritrattista che predilige l’acquerello — per questa mostra si è divertito a giocare coi volti delle grandi rockstars americane.

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Domenica 14 giugno

Programma · Mattinata

Eva — Studio N.45 Spettacolo teatrale

Liberamente tratto dall’opera di Mark Twain. Con Giulia Cerino e Vincenzo Leone, regia di Emily Tartamelli.

Lo spettacolo ripercorre la storia di Adamo ed Eva attraverso i loro diari personali. Adamo, solitario e infastidito dalla presenza di Eva, si trova a dover convivere con questa creatura curiosa e instancabile, che esplora e dà un nome a ogni cosa nel Giardino dell’Eden.

Eva, entusiasta del mondo che la circonda, cerca continuamente di instaurare un legame con Adamo, nonostante la sua ritrosia. Conseguenze della reciproca conoscenza sono la scoperta dell’amore e la perdita dell’innocenza. L’introduzione della morte nel mondo e l’espulsione dal giardino segnano una svolta drammatica, rafforzando il rapporto tra uomo e donna, rendendoli necessari l’uno per l’altra.

Hamburger, Cheeseburger & See you soon Pranzo con sottofondo musicale

Un arrivederci all’anno prossimo, allietato dal gradito ritorno delle chitarre country di Vince & FriendsVincenzo Daldoss e Francesco Tolomio.

Occorre prenotare al numero +39 328 83 35 609.

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